infografica errori in vacanza con bambini

ERRORI DA EVITARE IN VACANZA CON I BAMBINI

ESTATE: COME VIVERE VACANZE SERENE CON IL PARTNER

 

Ormai l’estate è davvero alle porte e con essa le tanto desiderate ferie. Per molte famiglie è tempo di decidere dove andare per trascorrere un po’ di giorni di relax lontani dalle preoccupazioni e dai ritmi frenetici di lavoro che ci hanno afflitto per tutto l’anno. Si tratta di un momento d’oro, in particolare, per la coppia, che ha l’occasione approfittare delle giornate libere dagli impegni lavorativi per riscoprire il piacere di stare insieme.

Attenzione però: a volte la vacanza rischia di trasformarsi in un’ulteriore fonte di stress, in cui litigi e banali discussioni ci fanno rientrare a casa più stanchi di quando siamo partiti.

Ecco allora qualche semplice consiglio per vivere giorni spensierati con il/la propria partner, tenendo in considerazione anche le esigenze dei figli:

  • Una buona vacanza inizia sin dalla programmazione della stessa: è fondamentale parlarsi e comunicare all’altro le proprie preferenze e idee sulla nostra “vacanza ideale”. La meta del viaggio andrebbe scelta insieme, tenendo conto delle rispettive esigenze. La parola d’ordine, come sempre è MEDIAZIONE: cosa fare se lei è una patita della vita da spiaggia e lui preferisce camminare giornate intere per visitare città d’arte? In questo caso occorrerebbe evitare un eccessivo sbilanciamento verso i desideri di uno solo dei membri della coppia: un compromesso potrebbe essere trascorrere alcuni giorni al mare all’insegna del relax per poi dedicarsi, nei giorni restanti, alla visita di monumenti, chiese e scorci caratteristici del luogo di villeggiatura. In questo modo entrambi saranno soddisfatti della vacanza e potranno avvicinarsi a ciò che piace all’altro, cercando di scoprirne i lati interessanti;
  • Durante il periodo delle vacanze si dovrebbe cercare il giusto equilibrio tra “fare” e “riposare”: la programmazione delle giornate non dovrebbe essere rigida e con ritmi frenetici, ma flessibile e all’insegna del benessere. È giusto sfruttare la possibilità di conoscere quanto più possibile di un posto nuovo, ma la vacanza non deve diventare una gara stancante;
  • Nel nostro mondo frenetico, caratterizzato dall’efficienza e dall’onnipresenza dei mezzi di comunicazione, mi rendo conto che il consiglio che sto per darvi non è semplice da seguire. Tuttavia, il momento delle ferie dovrebbe essere l’occasione per staccare del tutto dalla routine quotidiana e dimenticare in un angolo (preferibilmente spenti!!) cellulari, televisione, mail e internet. Avrete tempo a settembre per riprendere in mano i contatti di lavoro, postare su facebook, rispondere alle mail. In estate purificatevi da tutto questo e concedetevi del tempo per evadere dalla realtà e staccare la spina;
  • Cogliete l’opportunità delle vacanze estive per regalare del tempo prezioso alla vostra coppia: trascorrete momenti allegri insieme, coccolatevi e concedete all’altro piccole attenzioni, ritagliatevi tempo per parlare tra voi e fare un cenetta romantica a lume di candela. Se avete bambini organizzate le vostre vacanze in modo da poter avere occasioni per stare da soli: potreste optare per una vacanza in un villaggio turistico all inclusive, che solitamente prevede attività ricreative gestite da animatori ed educatori qualificati. In questo modo i vostri figli avranno l’opportunità di giocare in compagnia di altri bambini: le vacanze sono un ottimo modo per socializzare, senza la fretta che caratterizza l’anno scolastico e sappiamo bene quanto sia importante il ruolo del gioco e dell’amicizia per un sano ed armonico sviluppo del bambino.   Se vi sentite in colpa a lasciare i vostri figli per brevi periodi (nei prossimi giorni affronterò questo argomento in un nuovo articolo) una possibile soluzione può essere decidere di fare il viaggio con altre coppie che hanno figli. In questo modo i bambini potranno giocare tra loro e i genitori potranno ritagliarsi a turno momenti dedicati alla propria coppia lasciando la cura dei figli ai propri amici;
  • Vacanza significa anche assaporare la bellezza delle piccole cose: una conchiglia dalla forma strana, una notte stellata, una passeggiata in riva al mare abbracciati sono tutti momenti preziosi da conservare nel cuore per affrontare al meglio i nuovi impegni una volta arrivato settembre. Cogliete l’occasione di questi giorni di relax per godere delle gioie quotidiane che tendiamo a non percepire durante il resto dell’anno.

 

Ti è piaciuto questo articolo? Se si, clicca mi piace alla pagina e, se vuoi rimanere aggiornato su tutti i nuovi articoli e sulle varie iniziative che svolgo nel mio studio di Psicologia, iscriviti alla Newsletter.

 

 

 

 

E TU? CHE STILE EDUCATIVO HAI?

Molto spesso mi capita di incontrare nella pratica clinica genitori alle prese con figli che non rispettano le regole, che sembrano ignorare la loro autorità e che minano profondamente il senso di autostima e di efficacia di mamma e papà.   In genere, alla base di questi comportamenti disfunzionali dei ragazzi, c’è un’errata gestione dell’autorità da parte delle figure parentali.

Nelle famiglie possono verificarsi due estremi: vediamo due esempi pratici.

Continua a leggere “E TU? CHE STILE EDUCATIVO HAI?”

COSA FARE SE….VUOLE DORMIRE NEL LETTONE CON MAMMA E PAPA’

Ogni notte la stessa storia: singhiozzi e chiamate disperate dalla cameretta svegliano i genitori di Laura, 7 anni, che non riesce proprio a riaddormentarsi e vuole la mamma e il papà. Nel bel mezzo della notte Stefania e Luca accorrono dalla loro bambina che, piuttosto che provare a chiudere gli occhi e restare di nuovo da sola se le inventa proprio tutte: “Ho sete, mi porti un bicchiere d’acqua?“, “…davvero papà, ho visto un mostro sotto il mio letto!”, “Mi fa malissimo la pancia! E la testa! E il ginocchio!”. Fino alla fatidica domanda: “Posso venire a dormire nel lettone?”

Alla fine i genitori, esausti ed insonnoliti, cedono alla richiesta di Laura e il papà è costretto a dormire nel lettino per lasciare il posto alla bambina che, neanche a dirlo, nel giro di 3 minuti dorme placidamente attaccata alla mamma.

LA PREOCCUPAZIONE:

Perché i bambini hanno un così forte bisogno di dormire nel lettone con i genitori? Quando è giusto interrompere questa abitudine e qual è il modo migliore per riuscirci?

Continua a leggere “COSA FARE SE….VUOLE DORMIRE NEL LETTONE CON MAMMA E PAPA’”

…VOGLIO ESSERE TUO AMICO…

Buongiorno a tutti. Questo mese è stato ricco di impegni e nuovi progetti e purtroppo ho potuto aggiornare con minore frequenza questo blog. Per farmi perdonare, ecco un nuovo articolo che parla dell’amicizia tra bambini e, in via del tutto eccezionale, una piccola sorpresa per voi.

Stasera, a partire dalle 21 troverete un nuovo contributo…non un articolo questa volta, ma qualcosa di speciale e personale. Di cosa si tratta? Non ve lo dico…sennò che sorpresa sarebbe? Buona lettura per ora e…vi aspetto stasera!

Continua a leggere “…VOGLIO ESSERE TUO AMICO…”

I BENEFICI DEL GIOCO

Buongiorno a tutti e buon weekend!  Oggi vi propongo un interessante articolo tratto da un sito americano. In fondo potrete trovare il link alla pagina originale. Buona lettura.

Uno dei doni più importanti che possiamo fare ai nostri figli è dare loro il tempo di giocare, sia in famiglia che per conto proprio. Trovare del tempo per giocare con i bambini può essere una vera sfida se lavorate, dovete tenere in ordine la casa e contemporaneamente affrontare le molteplici sfide quotidiane del portare a termine tutte le cose. Ma il giocare non è un optional. E’ essenziale.

Il gioco è stato considerato talmente importante per lo sviluppo del bambino da essere stato riconosciuto dall’ Alta Commissione per i Diritti Umani delle Nazioni Unite come un diritto per ogni bambino.

Giocare, o comunque trascorrere del tempo libero non strutturato in caso di bambini più grandi o di adolescenti, è essenziale per il benessere cognitivo, fisico, sociale ed emotivo di bambini e giovani.  Giocare in famiglia rafforza i legami d’amore e le connessioni che uniscono i membri del gruppo familiare.

Continua a leggere “I BENEFICI DEL GIOCO”

AFFRONTARE I COMPORTAMENTI PROBLEMATICI DEGLI ALUNNI IPERATTIVI: I LAVORI NON COMPLETATI

Salve a tutti! Eccoci arrivati alla fine di questi quattro appuntamenti dedicati al tema dell’ADHD.                                                                                                                               Oggi parliamo di come facilitare nei bambini con disturbo di attenzione ed iperattività il completamento dei lavori assegnati in classe dall’insegnante.

Spesso questi bambini non riescono a portare a termine i compiti o le istruzioni: si tratta di un comportamento strettamente legato alla difficoltà di mantenere l’attenzione su ciò che si sta facendo.

Se il bambino non presta sufficiente attenzione, sarà molto difficile per lui riuscire a completare la richiesta: questo vale sia per i compiti scolastici  così come per le richieste quotidiane fatte in casa dai genitori. Continua a leggere “AFFRONTARE I COMPORTAMENTI PROBLEMATICI DEGLI ALUNNI IPERATTIVI: I LAVORI NON COMPLETATI”

COSA FARE SE…. PRENDE BRUTTI VOTI A SCUOLA

Luca, 13 anni, torna a casa dopo la consueta mattinata a scuola con una faccia cupa e arrabbiata. Non vuole raccontarvi niente, non vuole mangiare e si rifugia in camera sua borbottando di lasciarlo in pace. Solo dopo un po’ di tempo e di ripetute domande riuscite a capire che anche questa volta il compito di matematica è andato male. Ormai da un po’ di tempo i voti a scuola hanno subito un drastico calo e non sapete cosa fare.

LA PREOCCUPAZIONE:

A cosa saranno dovuti questi comportamenti? Perché improvvisamente Luca non è più il bambino studioso di un tempo? Metterlo in castigo e obbligarlo ad impegnarsi di più è la strategia più efficace? Devo mandarlo a ripetizioni o provo a farlo ragionare e spiegargli che questo atteggiamento potrà essere un ostacolo per il suo futuro?

 

COME REAGIRE:
Continua a leggere “COSA FARE SE…. PRENDE BRUTTI VOTI A SCUOLA”

AFFRONTARE I COMPORTAMENTI PROBLEMATICI DEGLI ALUNNI IPERATTIVI: GESTIRE L’IMPULSIVITA’ NEL RISPONDERE

Bentornati al nostro consueto appuntamento del lunedì! Oggi parliamo di alcune strategie che l’insegnante può usare in classe per contenere l’eccessiva impulsività nel rispondere degli allievi con deficit di attenzione ed iperattività.  Naturalmente anche i genitori possono adattare questi suggerimenti ed applicarli in casa nelle situazioni di vita quotidiana.

Una caratteristica ricorrente dei bambini iperattivi è l’incapacità di aspettare il proprio turno: spesso in classe rispondono in maniera impulsiva, non attendono di essere chiamati dall’insegnante, disturbano e si sovrappongono alla voce dei propri compagni.   Si tratta di un deficit di base dovuto all’ADHD, che porta questi bambini a non riuscire a fermarsi e riflettere prima di agire.

Continua a leggere “AFFRONTARE I COMPORTAMENTI PROBLEMATICI DEGLI ALUNNI IPERATTIVI: GESTIRE L’IMPULSIVITA’ NEL RISPONDERE”

9 CONSIGLI PER GESTIRE UN BAMBINO CHE FA I CAPRICCI

Vi propongo oggi un articolo già pubblicato su http://www.goccedipsicologia.it, la pagina di informazione psicologica con cui collaboro.    Vediamo come riuscire a gestire i capricci dei nostri bambini…

Sei invitata ad una cena tra amici: finalmente hai l’occasione di rilassarti e trascorrere qualche ora piacevole al ristorante, chiacchierando del più e del meno con le altre mamme, insieme a tuo marito e al vostro bambino.

Mentre il cameriere inizia a servirvi la cena ecco però che Simone, 5 anni, comincia il suo consueto show: prima vuole giocare (e naturalmente nella tua borsa piena dei suoi passatempi preferiti non c’è il giocattolo giusto!) poi è un continuo alzarsi dal tavolo, girare per i tavoli, dare fastidio alle persone…così ti trasformi in  una trottola che cerca di arginare le esplorazioni del tuo bambino e tra  un “… ma che razza di educazione gli hanno dato…” sussurrato dalla vicina di tavolo e un “…Signora il bambino non può entrare nelle cucine!” del cameriere ti ritrovi improvvisamente a chiederti “Ma perché sono uscita? Chi me l’ha fatto fare?”.

Alla fine davanti all’ennesima scenata di Simone, in lacrime e urla per un tuo divieto,  mortificata, guardi tuo marito alzare gli occhi al cielo rassegnato e decidi di tornare a casa, scusandoti con i tuoi amici. Continua a leggere “9 CONSIGLI PER GESTIRE UN BAMBINO CHE FA I CAPRICCI”