GENITORIFELICI….ON AIR!!!

Bentrovati a tutti gli amici lettori del blog Genitorifelici. Come anticipato alcuni giorni fa sulla pagina fb del blog anche per me ormai le vacanze sono finite ed è tempo di rimettermi al lavoro e di riprendere in mano la gestione di questo spazio virtuale.

A breve ci saranno nuovi articoli e contenuti interessanti sul mondo delle mamme, dei papà e dei nostri meravigliosi bambini, ma prima vorrei raccontarvi di quello che mi è successo pochi giorni fa.

Proprio mentre ero seduta alla scrivania, col mio fedele computer e la musica di sottofondo ed ero intenta a pensare ai possibili nuovi argomenti da affrontare per il mese di settembre sul blog, ecco che d’improvviso è arrivata una telefonata inaspettata.    Ho avuto così modo di conoscere una ragazza splendida, Annalisa Colavito,  che non solo è una bravissima speaker radiofonica ma è soprattutto una bella persona, autentica e simpatica.

Annalisa mi ha chiesto di poter intervenire con una intervista durante il suo programma radiofonico “Genitorisidiventa” in onda ogni settimana su radiocusanocampus per riflettere insieme sulla tematica del gioco in infanzia ed in adolescenza. È stata una bellissima esperienza e un fantastico modo di inaugurare qui sul blog il mese di settembre ormai iniziato.

Purtroppo per ora non riesco a inserire il file audio direttamente (il formato non è supportato, cercherò in questi giorni di riuscire a convertirlo e in caso postarlo in seguito)…nel frattempo vi lascio il link da cui  è facilmente scaricabile

http://www.radiocusanocampus.it/podcast/?prog=1382&dl=9752

in alternativa potete andare direttamente sul sito www.radiocusanocampus.it nella sezione podcast – archivio podcast le trasmissioni più popolari (cliccando su genitorisidiventa – elenco podcast potrete trovare il mio intervento).

Mi piacerebbe sapere come avete trovato l’intervista, i vostri feedback mi sono utili per migliorarmi sempre di più…

ALCUNE RIFLESSIONI SULL’UTILIZZO DELLA LETTURA PER AIUTARE I BAMBINI AD ELABORARE LA PERDITA DI UNA PERSONA CARA

La lettura è un potente mezzo che può aiutare a superare momenti difficili e riacquistare la fiducia nel futuro. Attraverso le storie il bambino si immedesima nei protagonisti, ne condivide problemi ed emozioni, impara strategie per fronteggiare le situazioni complicate. Ma un libro non è la soluzione, la medicina…è soltanto un mezzo ed un aiuto nelle mani dell’adulto, che può utilizzarlo come punto di partenza per poter parlare di un tema difficile come la morte. L’adulto è l’interprete di ciò che racconta la storia, che va offerta al bambino con delicatezza e attento ascolto dei suoi tempi e bisogni. Per questo:

  • La lettura deve rimanere un momento di scambio piacevole e non un modo per far parlare a tutti i costi il bambino delle sue emozioni. Non occorre forzarlo a parlare, ma bisogna rispettare i suoi tempi;
  • Occorre sempre stare attenti a come reagisce il bambino: se è turbato o si rifiuta di leggere non bisogna insistere; magari si può mettere il libro in un posto conosciuto ma diverso da quello degli altri libri in modo da dire al bambino che se cambia idea e vuole leggerlo sa dove trovarlo, ma non se lo troverà in giro per sbaglio;
  • Mentre leggiamo la storia con il bambino possiamo verbalizzare che anche noi ci siamo sentiti come il personaggio della storia quando ci è accaduto qualcosa di simile ed aspettare le sue riflessioni.

Alcuni suggerimenti di libri che affrontano il tema della morte in modo delicato:

  • Aiutare i bambini… a superare lutti e perdite : attività psicoeducative con il supporto di una favola di Margot Sunderland, Trento Erickson, 2006 (libro per adulti con allegato un fascicolo da leggere ai bambini)
  • Beniamino    di Elfi Nijssen, Eline van Lindenhuizen. – Amsterdam : ClavisCornaredo Il castello, 2010 
(dai 4 anni, per aiutare a superare la perdita di un fratellino)
  • Ho lasciato la mia anima al vento di Roxane Marie Galliez, Eric Puybaret. – San Dorligo della Valle : EMME, 2014
 (dai 5 anni in poi, anche per adulti. Un album che racconta l’addio di un nonno al suo nipotino)
  • L’anatra, la morte e il tulipano di Wolf Erlbruch, E/O  (dai 4 anni)
  • Una mamma come il vento / Jo Hoestlandt [i.e. Agnès Bertron].- Milano; motta Junior 2001 (età 5-8 anni)
  • Non è facile, piccolo scoiattolo! Ramon, Kalandraka (dai 4 anni)
  • Un papà tra le nuvole di Daniela Lucchetta trieste   EL  1998  (dai 9 anni in poi)

Libri utili per l’adulto:

  • La morte raccontata ai bambini , Bruno Ferrero, Elledici
  • Come parlare ai bambini della morte e del lutto, Maria Varano, Claudiana – Torino
  • Perché si muore? Come trovare le parole giuste: un dialogo tra figli e genitori, Earl Grollman, Red

 

video youtube disciplina

Buongiorno a tutti. Su sollecitazione di alcune persone che non riuscivano a vederlo, riposto qui il video disponibile sul mio canale youtube GENITORIFELICI   “disciplina per il bambino piccolo in 4  semplici passi “.

Buona visione!

Per restare aggiornati sui nuovi contenuti video iscrivetevi al mio canale youtube. Vi aspetto!

FAI IL TUO “BILANCIO DI GENITORE”

Silvia e Federico sono una giovane coppia, genitori felici di Cristina, 7 anni e Luca, 4 anni. La loro serenità è però turbata da un piccolo problema:

“Non ci ascoltano mai! Far sistemare la loro cameretta diventa una guerra continua…sono testardi…sempre capricciosi…ma dove sbagliamo?”

Domanda, quest’ultima, che si pongono molti genitori i quali, bombardati dai consigli più disparati e con l’ansia continua di essere sempre più competenti, finiscono per sentirsi persi e demotivati.

Una cosa va chiarita subito: non esistono genitori perfetti: la famiglia del Mulino Bianco, in cui tutti sono sempre felici, i figli sempre ubbidienti, i genitori meravigliosi è soltanto un’illusione. (e mi permetto di aggiungere “Grazie a Dio!”). Perché  ho aggiunto quest’ultimo personale commento? Continua a leggere “FAI IL TUO “BILANCIO DI GENITORE””

E TU? CHE STILE EDUCATIVO HAI?

Molto spesso mi capita di incontrare nella pratica clinica genitori alle prese con figli che non rispettano le regole, che sembrano ignorare la loro autorità e che minano profondamente il senso di autostima e di efficacia di mamma e papà.   In genere, alla base di questi comportamenti disfunzionali dei ragazzi, c’è un’errata gestione dell’autorità da parte delle figure parentali.

Nelle famiglie possono verificarsi due estremi: vediamo due esempi pratici.

Continua a leggere “E TU? CHE STILE EDUCATIVO HAI?”

NUOVO CONTENUTO SUL CANALE YOUTUBE!

Buon pomeriggio a tutti! Chiedo scusa, ma purtroppo questo mese sono stata un po’ latitante sul blog a causa di vicissitudini familiari. Ora che le cose sembrano essersi risolte per il meglio eccomi pronta per tornare con tanti nuovi contributi sul mondo dell’infanzia e della genitorialità.

E’ online un nuovo video tutto per voi sul mio canale youtube GENITORIFELICI (potrete trovarlo cliccando QUI) che spiega, in modo semplice e divertente, come trasmettere in 4 passi la disciplina ai nostri bambini.

Fatemi sapere tramite i vostri commenti nel box sottostante, o direttamente sulla pagina youtube, se questa modalità dei video vi piace: in caso affermativo potrei pensare di pubblicarne altri!

Ricordatevi di diffondere i contenuti e il video se li trovate interessanti e che potete trovarmi anche sulla pagina fb     https://www.facebook.com/GenitoriFelici-Dottssa-Paola-Cannavo-424711864357739/?ref=aymt_homepage_panel

A presto!!

COSA FARE SE….VUOLE DORMIRE NEL LETTONE CON MAMMA E PAPA’

Ogni notte la stessa storia: singhiozzi e chiamate disperate dalla cameretta svegliano i genitori di Laura, 7 anni, che non riesce proprio a riaddormentarsi e vuole la mamma e il papà. Nel bel mezzo della notte Stefania e Luca accorrono dalla loro bambina che, piuttosto che provare a chiudere gli occhi e restare di nuovo da sola se le inventa proprio tutte: “Ho sete, mi porti un bicchiere d’acqua?“, “…davvero papà, ho visto un mostro sotto il mio letto!”, “Mi fa malissimo la pancia! E la testa! E il ginocchio!”. Fino alla fatidica domanda: “Posso venire a dormire nel lettone?”

Alla fine i genitori, esausti ed insonnoliti, cedono alla richiesta di Laura e il papà è costretto a dormire nel lettino per lasciare il posto alla bambina che, neanche a dirlo, nel giro di 3 minuti dorme placidamente attaccata alla mamma.

LA PREOCCUPAZIONE:

Perché i bambini hanno un così forte bisogno di dormire nel lettone con i genitori? Quando è giusto interrompere questa abitudine e qual è il modo migliore per riuscirci?

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…VOGLIO ESSERE TUO AMICO…

Buongiorno a tutti. Questo mese è stato ricco di impegni e nuovi progetti e purtroppo ho potuto aggiornare con minore frequenza questo blog. Per farmi perdonare, ecco un nuovo articolo che parla dell’amicizia tra bambini e, in via del tutto eccezionale, una piccola sorpresa per voi.

Stasera, a partire dalle 21 troverete un nuovo contributo…non un articolo questa volta, ma qualcosa di speciale e personale. Di cosa si tratta? Non ve lo dico…sennò che sorpresa sarebbe? Buona lettura per ora e…vi aspetto stasera!

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I BENEFICI DEL GIOCO

Buongiorno a tutti e buon weekend!  Oggi vi propongo un interessante articolo tratto da un sito americano. In fondo potrete trovare il link alla pagina originale. Buona lettura.

Uno dei doni più importanti che possiamo fare ai nostri figli è dare loro il tempo di giocare, sia in famiglia che per conto proprio. Trovare del tempo per giocare con i bambini può essere una vera sfida se lavorate, dovete tenere in ordine la casa e contemporaneamente affrontare le molteplici sfide quotidiane del portare a termine tutte le cose. Ma il giocare non è un optional. E’ essenziale.

Il gioco è stato considerato talmente importante per lo sviluppo del bambino da essere stato riconosciuto dall’ Alta Commissione per i Diritti Umani delle Nazioni Unite come un diritto per ogni bambino.

Giocare, o comunque trascorrere del tempo libero non strutturato in caso di bambini più grandi o di adolescenti, è essenziale per il benessere cognitivo, fisico, sociale ed emotivo di bambini e giovani.  Giocare in famiglia rafforza i legami d’amore e le connessioni che uniscono i membri del gruppo familiare.

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9 CONSIGLI PER GESTIRE UN BAMBINO CHE FA I CAPRICCI

Vi propongo oggi un articolo già pubblicato su http://www.goccedipsicologia.it, la pagina di informazione psicologica con cui collaboro.    Vediamo come riuscire a gestire i capricci dei nostri bambini…

Sei invitata ad una cena tra amici: finalmente hai l’occasione di rilassarti e trascorrere qualche ora piacevole al ristorante, chiacchierando del più e del meno con le altre mamme, insieme a tuo marito e al vostro bambino.

Mentre il cameriere inizia a servirvi la cena ecco però che Simone, 5 anni, comincia il suo consueto show: prima vuole giocare (e naturalmente nella tua borsa piena dei suoi passatempi preferiti non c’è il giocattolo giusto!) poi è un continuo alzarsi dal tavolo, girare per i tavoli, dare fastidio alle persone…così ti trasformi in  una trottola che cerca di arginare le esplorazioni del tuo bambino e tra  un “… ma che razza di educazione gli hanno dato…” sussurrato dalla vicina di tavolo e un “…Signora il bambino non può entrare nelle cucine!” del cameriere ti ritrovi improvvisamente a chiederti “Ma perché sono uscita? Chi me l’ha fatto fare?”.

Alla fine davanti all’ennesima scenata di Simone, in lacrime e urla per un tuo divieto,  mortificata, guardi tuo marito alzare gli occhi al cielo rassegnato e decidi di tornare a casa, scusandoti con i tuoi amici. Continua a leggere “9 CONSIGLI PER GESTIRE UN BAMBINO CHE FA I CAPRICCI”