I MIGLIORI SUGGERIMENTI PER I PAPA’: COME ESSERE COINVOLTI IN FAMIGLIA

Buongiorno a tutti! oggi parliamo dei papà con la traduzione di un articolo americano che ci dà utili spunti per rivalutare questa figura troppo spesso messa da parte ed imparare alcuni trucchi per favorire il loro coinvolgimento negli “affari di famiglia”. Ecco il link all’articolo originale. Buona lettura!

Come papà, potreste accorgervi che è necessario fare uno sforzo deliberato per trascorrere del  tempo con la vostra famiglia. Se non state a casa con i bambini durante la settimana, potreste avere la sensazione di perdervi qualcosa di importante.

Un papà impegnato che partecipa alla vita della sua famiglia contribuisce a rendere il nucleo familiare più forte e, secondo molti studi e fonti, la partecipazione di un padre può rendere più felici e sani i bambini, che andranno meglio a scuola e saranno più adeguati nelle relazioni sociali.

Quindi, cosa deve fare un papà? Ecco alcuni suggerimenti per diventare più partecipe della vita in famiglia

Chiedere

Sia i papà che le mamme tendono a pensare alla figura femminile come la più importante nelle questioni di famiglia, e si organizzano per questo gruppi di genitori spesso unicamente formati da mamme.. Ma se ai papà viene semplicemente chiesto di partecipare, questa concezione può cambiare. Quando qualcuno a scuola chiede la partecipazione dei papà, ecco che loro cominciano a rendersi conto che sono necessari. Non sempre gli uomini capiscono la loro utilità nelle questioni della famiglia, quindi in questo caso la soluzione migliore è chiedere loro direttamente di partecipare.

Dare loro un compito

Partecipare ad incontri senza un particolare obiettivo o scopo tende a non dare una giusta motivazione ai padri. Ma avere un compito specifico da raggiungere o un lavoro da portare a termine può favorire il coinvogimento dei papà. Provate a dare al papà qualcosa di specifico da fare, ad esempio un progetto per sistemare la casa, che includa la partecipazione dei bambini. Ad esempio, dipingere una porta o uno steccato del giardino può essere un buon progetto familiare nel fine settimana, così come aiutare in un progetto di scienze.

La giusta mentalità

A volte, per entrare in una giusta attitudine mentale è utile semplicemente trascorrere del tempo con la vostra famiglia. Per esempio, si potrebbe iniziare a pianificare di trascorrere del tempo con la famiglia, anxichè aspettare che che accada. Magari i fine settimana (o un giorno della settimana) può essere destinato ad essere “il tempo per la famiglia”, per poi organizzare le altre attività di conseguenza. Le serate oppure il vostro tempo libero dal lavoro possono essere dedicate ad attività di famiglia, almeno in parte.

Cercare nuove opportunità

Nel corso della giornata e della settimana, probabilmente verrete a conoscenza di  progetti scolastici, eventi, feste imminenti, e così via. Pensate a dei modi per essere coinvolti in  un evento, che si tratti di aiutare con un progetto, dell’incontro con un insegnante, o di andare con  i vostri figli a fare shopping per comprare qualche regalo.

Non dovete essere perfetti

A volte, papà possono sentirsi in una posizione scomoda o essere incerti circa il loro coinvolgimento nelle attività della famiglia, e tendono a delegare o a guardare da lontano. Ma nessuno è perfetto, e, alla fine, i vostri bambini potranno beneficiare della vostra “imperfetta” interazione con loro e sarà sempre meglio che non avervi affatto al loro fianco. Va bene fare degli errori!

COSA DIRE/NON DIRE AL BAMBINO PER PARLARE DELLA MORTE DELLA MAMMA

Bentornati al nostro appuntamento con la tematica del lutto e della perdita nel mondo infantile. Dopo aver parlato di come spiegare la morte ai bambini, oggi vorrei fornirvi alcuni spunti per facilitare il compito dell’adulto, di solito il papà, nell’affrontare il discorso della morte della mamma con il proprio bambino.

Cosa sarebbe meglio evitare di dire:

  • La mamma è andata in cielo : se il bambino ha visto la persona seppellita sotto terra può essere confuso e non capire
  • La mamma è partita per un viaggio e starà via per tanto tempo : non è la verità e fa pensare al bambino che prima o poi la mamma tornerà
  • La mamma si è addormentata in un sonno lungo e speciale : il bambino potrebbe sviluppare problemi e timori verso l’addormentamento e il sonno
  • La mamma è morta perché era ammalata : il bambino può sviluppare idee sbagliate sull’ammalarsi e preoccuparsi in modo esagerato quando qualcuno sta male o ha lievi malesseri
  • La mamma è andata all’ospedale ed è morta : questo fa nascere ansia verso gli ospedali e il bambino potrebbe pensare che se qualcuno ci va poi è destinato sicuramente a morire
  • Adesso sei l’uomo di casa / sei la donnina della casa :  il bambino viene investito di una eccessiva e totalmente inappropriata responsabilità
  • Dio ha voluto la mamma in cielo, lei era talmente brava : sarebbe meglio non dare al bambino immagini di Dio che lo confondono; una frase del genere non spingerà il bambino ad essere buono, ma lo convincerà che Dio è un essere cattivo che strappa le persone speciali dalla vita di chi le ama
  • Mai essere evasivi, mai dire “lo capirai quando sarai grande, ne parleremo un giorno, adesso è troppo complicato…”

Cosa sarebbe meglio dire:

  • La mamma è morta perché alcune parti del suo corpo non funzionavano più bene e il suo cuore ha smesso di battere
  • Non potremo rivedere la mamma in questa vita, ma lei vive dentro di noi, nel nostro cuore e ogni volta che pensiamo a lei e ci ricordiamo i bei momenti insieme, lei è lì insieme a noi anche se non la vediamo e non possiamo parlare con lei
  • La mamma è diventata un angelo che noi non vediamo, ma lei ci guarda da lontano e ci protegge

 

Infografica: 6 attività da fare insieme ai bambini in vacanza

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Auguri a tutti i papà del mondo!

SECONDA FRASE X BLOG

IL RUOLO DEL PAPA’ NELLA FAMIGLIA

Nella mentalità comune, quando si parla del rapporto genitori–figli, siamo inconsciamente portati a concentrare l’attenzione sullo speciale legame che si instaura tra la mamma e il bambino. Trattati di psicologia ed esperti del settore non fanno che sottolineare quanto sia importante per il figlio instaurare una  buona relazione con la propria madre e come questo influenzi la sua crescita ed il suo sviluppo futuri.

Troppo spesso, tuttavia, dimentichiamo come gli esperti invitino anche a riconoscere il giusto valore ad un altro elemento, altrettanto fondamentale, della famiglia, ovvero la figura del padre.

Rispetto al passato, oggi i padri sono sicuramente più presenti nella vita dei figli e più disponibili a cimentarsi in cambi di pannolini o biberon. Spesso le madri lavorano tutto il giorno e i confini nei compiti che spettano ai membri della coppia sono via via sfumati. A volte le donne sono ancora restie a “mollare la presa” sul loro ruolo di mamma, ma una buona madre deve lasciare che il padre rivesta il suo ruolo all’interno della famiglia e nel rapporto con il figlio. Continua a leggere “IL RUOLO DEL PAPA’ NELLA FAMIGLIA”